Lipari e Salina, anche se molto vicine, sembrano uscite da due mondi diversi. Lipari è pietra, pomice, storia millenaria — un'isola che ha vissuto tutto e si vede. Salina è verde, vento, vigne di Malvasia e una calma che non ti aspetti. Insieme funzionano benissimo: si completano, si contrappongono, e in una giornata sola ti danno un'idea precisa di cosa sono le Eolie davvero.
Il nostro viaggio
Lipari è l’isola più grande e più vissuta dell’arcipelago. Ha tremila anni di storia, un castello normanno, un museo archeologico tra i più importanti del Mediterraneo. Ma quello che non si vede da terra — la costa, le cave, i colori dell’acqua — è la parte più bella. Quella la vedi solo da qui.
Le cave di pomice di Porticello
La costa nord di Lipari è pomice pura — bianca, quasi luminosa, con l’acqua sotto che diventa turchese latteo per via della polvere sul fondale. Uno dei paesaggi più particolari dell’arcipelago, e uno dei posti migliori dove fare il bagno. La pomice leviga la pelle meglio di qualsiasi scrub.
Quattrocchi
Il punto panoramico più fotografato delle Eolie. Dal mare si vedono i quattro scogli che incorniciano la sagoma di Vulcano sullo sfondo — uno di quei paesaggi che funzionano meglio dalla barca che da qualsiasi terrazza.
La costa ovest
Il lato ovest di Lipari è quasi disabitato. Falesie nere, calette nascoste, qualche barca di pescatori. Lo costeggiamo con calma prima di puntare verso Salina — è il pezzo di Lipari che i turisti non vedono quasi mai.
Salina è diversa da tutte le altre Eolie. È verde — davvero verde, non la versione asciutta e stepposa delle isole vicine. Due vulcani spenti, vigne di Malvasia, capperi che crescono ovunque, e una costa che cambia faccia ogni chilometro.
La baia di Pollara
Un anfiteatro di roccia vulcanica scavato da un’antica eruzione, aperto sul mare. È il posto più bello di Salina e probabilmente uno dei più belli di tutto l’arcipelago. Ci fermiamo qui per il bagno: il fondale scende veloce, l’acqua è fredda e trasparente, le pareti di roccia intorno fanno una certa impressione. Se hai visto Il Postino, sai già com’è. Dal vivo è meglio.
Punta Perciato e gli archi naturali
Una serie di formazioni rocciose che il mare ha scavato nel tempo — archi, tunnel, passaggi stretti. Li circumnavighiamo da vicino, con il motore basso. Sono il tipo di cose che non finiscono nelle guide ma che poi ricordi.